Progetto "JEZIKLingua: Plurilinguismo quale ricchezza e valore dell'area transfrontaliera italo-slovena"
Il Consorzio Universitario del Friuli, in collaborazione con un gruppo di esperti ed insegnanti, ha ideato e prodotto interessanti strumenti didattici per promuovere il territorio della regione Friuli Venezia Giulia, sia dal punto di vista geografico che delle testimonianze storiche. Questo progetto si è inserito anche in una azione del Programma per la Cooperazione Transfontaliera Italia - Slovenia 2007-2013, volto a rafforzare la coesione sociale e la cooperazione, assieme ad uno sviluppo equilibrato del territorio, delle regioni di confine. L'obiettivo generale del progetto è quello di promuovere l'apprendimento delle lingue e delle culture italiana e slovena, attraverso la preziosa risorsa del territorio che è rappresentata dalle minoranze nazionali, quella slovena in Italia e quella italiana in Slovenia, anche utilizzando percorsi didattici coi quali valorizzare il patrimonio culturale e favorire gli scambi e la reciproca conoscenza. Il lavoro realizzato rappresenta dunque un sussidio per promuovere la cultura del Friuli in forma strettamente ancorata alle caratteristiche storiche e geografiche della nostra terra. L’obiettivo infatti è di far scomparire le barriere linguistiche e culturali ancora esistenti nonostante la scomparsa fisica del confine e aumentare la collaborazione tra i due paesi, conoscere le peculiarità del territorio e capire i valori sui quali si fonda il senso di identità e di appartenenza dei nostri vicini. Una cultura aperta e “curiosa”, che guarda alla globalizzazione come ad un mondo dove possono incontrarsi, e arricchirsi reciprocamente, tante diversità. Diversità che vogliono dialogare tra loro, presentando i propri caratteri identitari, che comprendono lingua, cultura, tradizioni, stili e modelli di vita, frutto di compositi processi storico-sociali.
"Preistoria in Friuli", composto da un manuale e un quaderno operativo orientati verso una didattica laboratoriale, secondo le più aggiornate indicazioni metodologiche, è stato tradotto nella lingua minoritaria regionale slovena e reso disponibile alle scuole primarie non solo della Regione ma anche della Slovenia. Un’impostazione che recepisce esigenze didattiche del presente, ma che vuole anche guardare al futuro con la consapevolezza del passato.
I materiali sono scaricabili gratuitamente online: basta un semplice CLICK.



